LEONE ANTONINO

Concorso di pittura "Armonie barocche"

"Il Cristo Risorto"

Tecnica: Olio su Tela

Dimensioni in cm: 71x79

Anno: 2006

Concorso di pittura "Armonie barocche"

"Madonna delle Milizie (Visione)"

Tecnica: Acrilico su tela

Dimensioni in cm: 45x103,5

Anno: 2006

 

 

SCHEDA AUTORE

Nasce a Messina il 2-aprile-1967, ed è sulle rive dello stretto che sin da piccolo, instaura l’importante rapporto con il mare e la natura, un mondo meraviglioso che ti forgia e che in

seguito diventerà  fonte primaria di vita.

A. Leone, consegue il diploma di maturità, e di seguito nel 1992 un corso di antiquariato e pittura fiamminga,lavorando per circa quattro anni nel settore. Nel 96 decide di trasferirsi a Stromboli, alla ricerca di un contatto più diretto con la natura. Assieme al lavoro marinaro, svolto con una tradizionale feluca con vele latine da egli stesso restaurata,rafforza la conoscenza dell’arcipelago Eoliano. La dimensione isolana, lo scorrere del tempo scandito da ritmi più umani, lasciano spazio ad attività a cui altrimenti non sarebbe possibile dedicarsi; la lavorazione del legno e la pittura

divengono le principali attività svolte. Studiare da autodidatta comporta molta tenacia e fermo spirito di convinzione, mantenendo vivo il concetto che si può fare sempre meglio ma bisogna anche sapersi accontentare e l’umiltà prima di tutto.

Partecipa più volte e volentieri a mercati di antiquariato, esegue ritratti dal vero e pitture estemporanee. La prima mostra a Stromboli alla libreria sull’isola il giugno 2005 ,un’ esposizione a Milazzo alla libreria Puck e un’esposizione a Messina nel gennaio 2006 presso la galleria “Il gabbiano”, la mostra tratta insieme due temi, -i miti del mare  e i pescispada- e  -i ritratti-. Le tele rielaborano, insieme ai ritratti eseguiti dal vero, gli studi sulle pitture d’epoche antiche e gli argomenti trattati si uniscono insieme in una tela “La mattanza” che raffigura uomini e pesci insieme, ma con i ruoli rovesciati, sottolineando la violenza da essa subita e quindi un senso di rivolta verso l’uomo loro nemico.