DI CASTRI LUCA

"I Cavalieri di Jusu (TAV a) Dittico"

Tecnica: Fotografia digitale rielaborata

Dimensioni in cm: 50x70

Anno: 2006

"I Cavalieri di Jusu (TAV b) Dittico"

Tecnica: Fotografia digitale rielaborata

Dimensioni in cm: 50x70

Anno: 2006

 

SCHEDA AUTORE

Nasce a Firenze nel 1972, città dove vive e lavora, dopo essersi diplomato in grafica e fotografia presso l’Istituto Statale d’Arte di Firenze, frequenta il D.A.M.S di Bologna. Nel 2003 vince una borsa di studio del progetto europeo Leonardo, in tecniche di incisione presso l’artista A. Kolovos a Creta in Grecia.

Dal 1994 si occupa attivamente di pittura, teatro e arti visive, come coautore e regista di pieces teatrali, con la compagnia “ Lo stanzone delle apparizioni”,di Firenze, approfondendo lo studio personale dell’arte attoriale con la partecipazione aseminari di tecniche teatrali presso le accademie teatrali Stanislvskij e Vertov di Mosca, nonché del Teater Laboratorium J. Grotowski, tenuti da R. Mirecka.

Partecipa alla prima collettiva di pittura nel 1995. Nel 1997 espone nella personale “La fabbrica delle nuvole”, presso la libreria antiquaria Focardi di Firenze, seguita dalla personale “ Nero Oz”,nel 1998, nei suddetti locali.

All’istallazione ( video e pittura)”13 lune”, presso il Sicurcaiv di Grassona (FI), segue la collettiva di pittura e scultura organizzata dal centro ricreativo Liberetà Reims (FI), dove vince il primo premio per la sezione pittura.

Del 2002 è la personale di pittura “Cosmopoli”, che presenta un percorso dagli esordi agli ultimi lavori, con più di cinquanta opere.

Nel 2003 partecipa alla collettiva “Innesti Doc 2003” a cura di B. Baraldi, a Panzano in Chianti, nell’ambito di Tuscia Electa a cura di A. Natalizi.

L’attività pittorica svolta parallelamente e in simbiosi a quella teatrale, lo porta dal 2003 a oggi alla produzione di azioni sceniche (“ Fiordipelle”, Cantiere di teatro d’arte , Free Festival di Chiaramente Gulfi, Lazzaretto della Mole Vanvitelliana, Ancona; “Circo perBacco” cantiere di teatro d’arte di Sermoneta), in collaborazione con lo scenografo G. Distefano.

Attualmente prosegue la ricerca nell’ambito delle arti visive, elaborando soluzioni formali di sintesi tra le competenze tecniche tradizionali e la sperimentazione di nuovi materiali e metodologie,con l’intenzione di reinventare i linguaggi espressivi, arrivando all’esecuzione di opere trasversali e interdisciplinari che contemplano la contraddittorietà della vita che sia reale o onirica.