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AVOLA GIORGIA |
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Concorso di pittura "Armonie barocche"
"Grottesca bellezza" Tecnica: Smalto su tavola Dimensioni in cm: 119x43 Anno: 2006 |
Commento critico sull’opera “Grottesca bellezza”
Ben selezionato il soggetto ed esemplificativo del Barocco locale. Adeguato risulta il taglio prospettico e la colorazione monocromatica adoperata per cui la figura risulta esaltata dallo sfondo in cui si staglia nettamente.
Il presidente della commissione
Renato Fasanella Masci
SCHEDA AUTORE
Nasce il 15 Ottobre 1982. Poiché riceve molti stimoli in ambito familiare dove il padre e la zia sono appassionati estimatori e creatori di arte, si avvicina alla pittura sin da piccola.
Durante l’ultimo anno delle medie partecipa ad un concorso di pittura indetto dal Kiwanis Club dal titolo “Modica e la sua arte”, dove vince il primo premio realizzando un particolare barocco con la tecnica del rame a sbalzo.
Prosegue gli studi presso il Liceo Artistico di Modica e durante l’ultimo anno, partecipa ad un progetto per la decorazione del reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica, dove svolge un lavoro di gruppo coordinato dagli insegnanti, con decorazioni ispirate al mondo animale.
Nel 2001 consegue la “ Maturità artistica I sezione” e si iscrive all’Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi “ di Siracusa.
All’accademia, predilige la pittura ad acrilico su tavola, anche se ottiene buoni risultati anche con altre tecniche.
Durante gli anni dell’accademia, partecipa a diverse collettive ed estemporanee di pittura, tra le quali:”Mostra sul Liberty europeo”, nel 2004 ; sempre nel 2004 partecipa all’estemporanea di pittura – I valori delle tradizioni e la bellezza di Scicli tra colori ed emozioni”, tenutasi a Scicli;”Mostra dedicata ad Alfons Mucha”, tenutasi nel 2005 alla sala Archimedea a Siracusa; “Graficagiovane”, collettiva di incisione curata dal docente Angelo Cassia, tenutasi nel 2005 presso la Galleria Roma di Siracusa.
Nell’ottobre 2005 consegue con il massimo dei voti la laurea in Decorazione.
La pittura di G. Avola spazia dal decorativismo al figurativo. In essa non esiste un tema
predominante, tutto ciò che può suscitare emozioni e stimolare la creatività diventa protagonista.