Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Leonardo da Vinci (15 aprile 1452 - 2 maggio 1519) fu un celebre architetto, inventore, ingegnere, pittore e scultore italiano del Rinascimento. Suo padre - Ser Piero da Vinci - era un possidente o forse un notaio; la madre una contadina di nome Caterina. Poiché nacque prima dell'introduzione dei moderni cognomi europei, il suo nome completo era "Leonardo di ser Piero da Vinci".
Può essere considerato un archetipo dell'uomo rinascimentale ed è stato spesso definito un genio, a causa della sua eccellenza in tutte le arti, per le sue scoperte scientifiche e le invenzioni tecniche, che ci appaiono di gran lunga in anticipo rispetto al suo tempo.
- "Grandissimi doni si veggono piovere da gli influssi celesti ne' corpi umani molte volte naturalmente; e sopra naturali talvolta strabocchevolmente accozzarsi in un corpo solo bellezza, grazia e virtú, in una maniera che dovunque si volge quel tale, ciascuna sua azzione è tanto divina, che lasciandosi dietro tutti gli altri uomini, manifestamente si fa conoscere per cosa (come ella è) largita da Dio, e non acquistata per arte umana. Questo lo videro gli uomini in Lionardo da Vinci"
- (Dalla biografia di Leonardo: Vite di Giorgio Vasari).
Leonardo firmava i suoi lavori semplicemente con "Leonardo" o "Io, Leonardo". Per questo ci si riferisce a una sua opera come a "un Leonardo" e non come a "un da Vinci". Presumibilmente, non usava il nome del padre - col quale peraltro crebbe a Firenze - poiché era un figlio illegittimo.
Leonardo nacque nel 1452 a Vinci. Conosciamo l'ora e la data esatta della sua nascita grazie ad un documento scritto dal nonno: "1452, nacque un mio nipote, figliolo di Ser Piero, mio figliuolo a dì 15 aprile in sabato a ore 3 di notte. Ebbe nome Lionardo. Battezzollo prete Piero di Bartolomeo da Vinci."
Si dice che Leonardo (che visse fino a 5 anni con la madre) cadde una volta, a pochi mesi, quando la madre se lo lasciò cadere dalle braccia, ed una volta a poco più di un anno, dal balcone.
Fu un vegetariano per tutta la sua vita. Pittore apprendista nella bottega di Andrea del Verrocchio, iniziò ben presto a dipingere in proprio a Firenze. Dal 1482 al 1499 lavorò per Ludovico Sforza, Duca di Milano, dove conduceva la sua bottega con apprendisti.
Settanta tonnellate di bronzo che erano state messe da parte per il "Gran Cavallo", una statua equestre di Leonardo, vennero invece utilizzate per produrre le armi necessarie al Duca per salvare Milano dai francesi di Carlo VIII nel 1495.
Quando i francesi ritornarono, condotti da Luigi XIII nel 1498, Milano cadde senza combattere, rovesciando gli Sforza.
Leonardo restò a Milano per qualche tempo, finché un giorno trovò degli arcieri francesi che usavano il suo modello in creta a dimensioni reali del "Gran Cavallo" come bersaglio per gli allenamenti. Lasciò dunque Milano assieme a Salai e al suo amico e inventore Luca Pacioli per Mantova, spostandosi due mesi dopo a Venezia e quindi di nuovo a Firenze alla fine di aprile del 1500.
A Firenze entrò al servizio di Cesare Borgia (noto anche come "Duca Valentino" e figlio di Papa Alessandro VI) come architetto militare ed ingegnere.
Nel 1506 tornò a Milano, ora nelle mani di Massimiliano Sforza dopo che mercenari svizzeri cacciarono i francesi.
Li incontrò Francesco Melzi, che sarebbe divenuto un suo caro amico e compagno fino alla morte di Leonardo e in seguito suo erede.
Dal 1513 al 1516 visse a Roma, dove erano attivi pittori come Raffaello e Michelangelo, anche se non ebbe molti contatti con questi artisti.
Nel 1515 Francesco I di Francia riprese Milano, e a Leonardo venne commissionata la parte centrale di un leone meccanico per i colloqui di pace che si tenevano a Bologna, tra il Re francese e il Papa Leone X.
Nel 1516 entrò al servizio di Francesco I con l'incarico di primo pittore, ingegnere e architetto del Re; gli venne dato l'uso del maniero di Clos Lucé, vicino al Castello di Amboise residenza del Re, assieme ad una generosa pensione. Leonardo e il Re divennero buoni amici.
Morì nel castello di Cloux, vicino ad Amboise in Francia nel 1519.
In base ai suoi desideri, 60 mendicanti seguirono il suo feretro.
Venne sepolto nella Cappella di Saint-Hubert nel Castello di Amboise.
Sembrerebbe che Leonardo non abbia mai avuto relazioni intime con donne.
Nel 1476 venne anonimamente accusato di contatti omosessuali con un modello diciassettenne, Jacopo Saltarelli.
Leonardo venne, assieme ad altri tre giovani uomini, accusato di condotta omosessuale e prosciolto per mancanza di prove.
Per un certo periodo Leonardo e gli altri rimasero sotto l'occhio vigile degli "Ufficiali di notte" fiorentini, una specie di "buoncostume rinascimentale".



